Visita alle Cascate del Niagara, Niagara Falls

Maid of the Mist

Una visita alle cascate del Niagara (o Niagara Falls come vengono chiamate sul posto) è un qualcosa che andrebbe provato almeno una volta nella vita. La forza della natura che si può ammirare a pochi metri di distanza. In questo post racconterò un po’ delle mie sensazioni e ti fornirò qualche indicazione per organizzare una visita alle cascate.

C’è da dire che, secondo me, parte del fascino naturale del luogo un po’ si è perso nel corso degli anni.  Sono stati construiti diversi alberghi e casinò nell’area e, a parte le cascate ed il fiume, sembra di essere più a Las Vegas che alle cascate del Niagara. Comunque, affacciarsi su una terrazza al disotto delle cascate è un’esperienza che rimane nel tempo! …ma andiamo con ordine… Prima qualche info sul posto.

Cascate del Niagara

Le cascate si trovano a cavallo del confine tra Stati Uniti e Canada. Il versante canadese delle cascate è sicuramente quello più affascinante ed è quello da cui si può ammirare la visuale migliore. Il fiume che le alimenta è il Niagara.

Il salto d’acqua non è elevato (circa 55m) ma la spettacolarità è nella vastità del fronte d’acqua che la rendono la cascata più grande dell’America settentionale e tra le più grandi al mondo.

Come raggiungere le cascate

Il lato canadese dell’area è raggiungibile via auto o treno da Toronto. Il lato statunitense è invece a pochi km da Buffalo. Quando ci sono stato io nel 2011, ho raggiunto le cascate con il treno da Toronto. Il viaggio è piacevole, non dura tantissimo ed i treni canadesi sono comodissimi ed hanno il wifi gratuito a bordo. Inoltre, i bagagli vengono riposti in un apposito scomparto e vengono restituiti all’arrivo dal personale della compagnia: comodo se si hanno parecchi bagagli. Maggiori info sono disponibili sul sito di VIA Rail Canada a questo link.

Per non farmi mancare nulla, ho prenotato il volo di partenza da Buffalo, così ho vissuto anche l’esperienza del passaggio di confine via terra e la corsa in taxi fino all’aeroporto. La corsa in taxi dal nostro hotel alle cascate fino all’aeroporto non è stata costosa (paragonabile al costo del treno da Toronto a Niagara Falls) ma abbiamo avuto “problemi” alla frontiera: avevamo chiesto il visto tramite la procedura online e non avevamo notato che c’erano due tipi di visto. Uno era per l’arrivo negli USA tramite aereo o nave, l’altro per l’arrivo via terra. Noi avevamo quello aereo e abbiamo dovuto rifare il visto e pagare nuovamente la tassa d’ingresso (già pagata per l’ottenimento del visto aereo). Spero che nel frattempo la procedura sia migliorata!

Dove soggiornare

Quello che non manca a Niagara Falls sono gli hotel. Data la popolarità del luogo, lo sviluppo turistico della zona era inevitabile. Vi sono hotel di tutti i tipi: hotel di famose catene alberghiere, boutique hotel, affittacamere, con vista sulle cascate, ecc. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Suggerire un hotel piuttosto che un altro non ha senso. Tutto dipende dal tipo di soggiorno che si intende fare e da quanto si vuole spendere. Noi (io e Assia) abbiamo scelto un hotel con camera vista cascate! Devo ammettere che svegliarsi la mattina e affacciarsi sullo spettacolo delle cascate è uno spettacolo che merita se si ha la possibilità di viverlo! Da restare a bocca aperta.

Niagara Falls

La sera le cascate vengono colorate con luci ad effetto ed anche questo spettacolo, se si ha una camera con vista, è da non perdere. Molto suggestivo!

Noi abbiamo soggiornato al Marriott Gateway on the Falls e ci siamo trovati bene. Ripeto, comunque, che la scelta della sistemazione è soggettiva.

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