Viaggiare ad Alta Velocità: Italo vs Trenitalia

italo frecciarossa

Ciao Viaggiatore! Dedico questo articolo ad un confronto tra le due compagnie ferroviarie che in Italia svolgono il servizio di trasporto viaggiatori sulle linee Alta Velocità: Italo e Trenitalia.

Premetto che nel corso degli anni ho viaggiato mediamente 3000km a settimana su treni AV in quanto mi sposto per lavoro tra Napoli e Roma tutti i giorni… cercherò di non farmi influenzare dalle mie esperienze provando a restare il più imparziale possibile.

La puntualità

Nell’ultimo periodo devo ammettere che tra guasti alla linea, ai treni e incendi vari che si sono susseguiti a causa del gran caldo e dei folli che li appiccano volontariamente, la puntualità è un argomento che sarebbe meglio evitare. C’è da dire che, comunque, sia Italo, sia Trenitalia hanno fatto passi avanti in tema di puntualità. Certo, ci sono ancora treni che non riescono a rispettare l’orario di arrivo previsto, però non siamo più ai ritardi cronici di qualche anno fa. Per la mia esperienza, comunque, Italo è sempre stato abbastanza puntuale anche se c’è da dire che quando Italo è in ritardo… il ritardo è davvero importante! Ho una mia teoria su questo aspetto ma preferisco, per non far partire le polemiche, tenerla per me.

Direi, in sostanza, che su questo aspetto leggermente meglio Trenitalia rispetto ad Italo.

Il comfort dei treni

Da questo punto di vista il confronto è un po’ più complesso perché Trenitalia mette in campo diversi modelli di treni.

Rispetto alla mia esperienza di viaggio posso dire di Trenitalia che gli ETR 600 (i pendolini) sono i più scomodi in assoluto: ho avuto problemi di spazio per le gambe anche in prima classe!

Gli ETR 500, invece, sono tra i più comodi tra i treni a disposizione della flotta AV di Trenitalia: spazio per le gambe discreto, spazio per i bagagli adeguato in tutte le classi di viaggio, cabine discretamente silenziose.

I nuovi frecciarossa1000, invece, dal mio punto di vista rappresentano un passo indietro rispetto ai primi frecciarossa: le sedute non sono reclinabili in classe Standard, lo spazio per i bagagli e limitato e spesso, con valige particolarmente ingombranti, non si riesce a trovare una sistemazione adeguata; inoltre, la silenziosità non è delle migliori essendoci anche più persone in ogni carrozza rispetto ai vecchi frecciarossa. In business, inoltre, le poltrone sono reclinabili meccanicamente e non più elettricamente come nel frecciarossa ETR 500… e poi, ultima cosa che proprio non riesco a sopportare, i posti sono di solito “a 4”, cioè disposti uno di fronte all’altro a due a due con tavolino centrale: scomodissimo per le persone mediamente alte e spesso si fa fatica a trovare una posizione comoda per le gambe rispetto a chi è seduto di fronte.

Lato Italo, invece, l’analisi è molto più semplice essendo attualmente la flotta dotata di un unico modello di treno. Le carrozze di Italo sono più piccole rispetto a quelle di Trenitalia ed hanno le porte solamente all’inizio della carrozza. Le sedute, rispetto a quelle di Trenitalia, mi hanno dato l’impressione di essere più ampie forse (e soprattutto) perché i sedili non sono disposti “a 4” ma “a 2” tranne i posti al centro della carrozza che dispongono di un tavolino.

Assistenza

Dal punto di vista dell’assistenza devo dire che Trenitalia è decisamente superiore rispetto ad Italo. Entrambe le compagnie hanno un call center a pagamento che non posso giudicare in quanto fortunatamente (visti i costi esorbitanti delle chiamate) sono sempre riuscito a risolvere senza il loro “supporto”.

Dal punto di vista dell’assistenza in stazione con Trenitalia è possibile rivolgersi in biglietteria dove c’è del personale che mediamente ti ascolta e, se possibile, prova a risolvere i problemi. Il personale in stazione di Italo mediamente non mi ha mai supportato per nessun tipo di problema invitandomi a contattare il numero a pagamento. Anche per procedere all’acquisto di un biglietto il personale in stazione invita ad utilizzare le macchinette automatiche… mi chiedo quindi che tipo di funzione abbiano tutte quelle persone se poi non sono in grado di fornire alcun supporto… mah!

Personale a bordo treno

Il personale a bordo treno di Trenitalia è mediamente pronto a fornire supporto in caso di richieste ed in caso di problematiche. Di solito mostra una certa “flessibilità” al presentarsi di problematiche in ottica di andare in contro al cliente. Il personale di Italo, invece, mi è sempre sembrato distaccato, poco sorridente e mai disposto a cercare una soluzione. Quindi, sotto questo aspetto, meglio Trenitalia.

Offerte speciali              

Sotto questo aspetto, Italo è sempre “in movimento”: di solito il giovedì o il venerdì pubblicano delle offerte speciali. Da verificare la convenienza dell’offerta in corso consideranto che spesso mi è capitato di vedere indicati sconti del 30 o 40 per cento e riscontrare che il prezzo di partenza era stato rialzato in modo che scontandolo fosse pari o leggermente superiore al prezzo presente sul sito il giorno precedente all’offerta.

Trenitalia ogni tanto propone degli sconti (di solito il 30%) ma non così frequentemente come Italo e, comunque, i prezzi di Trenitalia rimangono più elevati. Quindi su questo aspetto meglio Italo, anche se le “offerte speciali” non sempre sono il massimo della trasparenza.

In conclusione

Preciso nuovamente che quelle elencate sono le mie impressioni da viaggiatore “esperto” e quindi basate su osservazioni empiriche.

Globalmente l’offerta di servizi, la cortesia e l’assistenza fanno preferire Trenitalia ad Italo. Anche la comodità degli orari è chiaramente a favore della compagnia di stato se non altro per la quantità di treni a disposizione. Italo è sicuramente meglio dal punto di vista della comodità dei convogli e la disponibilità di spazio per le valige (soprattutto rispetto ai Frecciarossa 1000). Inoltre, mediamente Italo ha dei prezzi più bassi rispetto a Trenitalia (sono riuscito a viaggiare in ambiente SMART da Napoli a Roma a 9,70€!).

Anto

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