Una visita all’esercito di terracotta, impressionante!

esercito di terracotta

Qualche giorno fa, grazie ad un coupon acquistato su Groupon,  io, Assia e la piccolina siamo andati a vedere la mostra sull’esercito di terracotta e sul primo imperatore della Cina. La mostra è attualmente allestita presso la Basilica dello Spirito Santo di Napoli.

Prima di passare al racconto vero e proprio della visita vorrei dare un suggerimento. La mia bimba ha poco più di 3 anni. La visita alla mostra, tranne in poche sale, l’ha annoiata abbastanza. Quindi, se avete bimbi piccoli ma non troppo, valutate se è il caso di portarli con voi oppure no. Nel nostro caso la visita è stata più rapida di quanto avremmo voluto perchè la piccolina si annoiava e voleva uscire.

Ma torniamo al racconto di cosa abbiamo visto. La biglietteria è su via Toledo, all’altezza di piazzetta Sette Settembre. Nel nostro caso, avendo un coupon, abbiamo presentato lo stesso alla banco e ci hanno consegnato il biglietto per accedere alla mostra. L’ingresso del percorso di visita è all’interno di un palazzo ad una ventina di metri dalla biglietteria.

Varcato l’ingresso della mostra, siamo accolti da una sala in cui viene proiettata una breve video intervista al contadino cinese che ha permesso la scoperta del sito archeologico dove era sepolto l’esercito di terracotta. Infatti, la scoperta è avvenuta per caso. I contadini della zona erano soliti scavare pozzi per approvvigiornarsi di acqua e, durante lo scavo di uno di questi pozzi, uno dei contadini ha rinvenuto la testa di una delle statue dell’esercito. E così è partito lo scavo vero e proprio che ha portato alla luce un intero esercito di statue di terracotta poste a guardia del primo imperatore della Cina.

Si prosegue, quindi, verso le sale successive dove è possibile ammirare dei reperti di metallo trovati nel sito archeologico. Sulle pareti sono apposte delle descrizioni della vita dell’epoca e la storia della nascita del primo impero della Cina. Vengono anche descritti gli usi dei vari oggetti esposti al tempo del primo imperatore. Purtroppo nel nostro caso non siamo riusciti ad approfondire quanto avremmo voluto visto che la piccolina era un po’ impaziente.

Andando avanti con le sale si giunge nella zona dove è descritto il processo di realizzazione delle statue di terracotta. Il lavoro degli artigiani è descritto tramite modellini nei quali si mostrano le varie fasi della costruzione e dell’assemblaggio delle statue. Tra l’altro vi sono dei modelli di statue con i colori originali che poi sono andati persi col tempo. Infatti, in origine, le statue erano dipinte con colori accesi. I pigmenti sono poi stati erosi dal tempo e dalle condizioni di sepoltura.

esercito terracotta realizzazione

Proseguendo nel percorso, si giunge quindi ad una delle prime sale dove sono esposti i soldati di terracotta. L’impatto è emozionante. Ci si trova a pochi centimetri dalle statue che sono esposte senza alcuna ostruzione. In queso modo si può apprezzare da vicino ogni dettaglio e la dimensione delle stesse.

cavaliere di terracotta

Andando ulteriormente avanti nella visita si giunge nella sala più grande e, forse, più spettacolare: la sala in cui è essposto una porzione di esercito schierato così come è stato ritrovato. Gli organizzatori della mostra si sono superati. Per far apprezzare a chi non è mai stato sul sito archeologico la vastità dello stesso, hanno ricreato un pezzo di esercito nel museo. E’ impressionante poter essere a pochi centimetri dalle statue schierate in formazione con cavalli e carrozze a dimensione naturale. In questa sala vi è anche una descrizione dei vari ruoli e delle dotazioni delle varie figure.

esercito di terracotta

La visita giunge dunque al termine con il bookshop dove è possibile acquistare souvenir o pubblicazioni sulla mostra.

Considerazioni mie

La visita di questa mostra merita sicuramente. Poter essere a pochi centimetri dalle statue dell’esercito di terracotta non è da tutti i giorni. Soprattutto l’impatto con la sala dell’esercito schierato rimane impresso nella mente. Ed ora qualche suggerimento per organizzare la visita.

Raggiungere la mostra

La basilica dello Spirito Santo si trova su via Toledo. Per raggiungerla agevolmente è possibile prendere la linea 1 della metro e scendere alla stazione Dante. In alternativa è possibile prendere la linea 2 e scendere alla fermata Montesanto. E’ possibile anche raggiungere la zona in bus.

Considerando che l’area è in pieno centro storico di Napoli e che sono molte le aree ZTL in zona, sconsiglio di raggiungere la mostra in auto.

Siti utili

Ed ora qualche sito utile per l’organizzazione della visita.

Il sito ufficiale della mostra è raggiungibile tramite il seguente link.

Per organizzare gli spostamenti è possibile utilizzare il sito dell’Azienda Napoletana Mobilità (ANM) raggiungibile al seguente link.

 

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