Portici, città alle falde del Vesuvio ricca di storia

portici porto del granatello

Voglio dedicare questo post alla città di Portici, il luogo in cui vivo, che ha tanto da mostrare e raccontare ai visitatori.

Mi sono reso conto che ho dedicato post a diversi luoghi del mondo ma ancora non ho dedicato abbastanza spazio nel blog alla mia terra. Quindi eccomi quì a scrivere di un luogo spesso sottovalutato ma che negli ultimi anni viene sempre più preso in considerazione. Probabilmente ci vorrebbe un po’ di sano marketing territoriale per migliorare la reputazione di Portici. Ma andiamo con ordine.

Portici è una cittadina confinante con Napoli ed Ercolano (non si riesce a distinguere dove termina l’una ed inizia l’altra se non per i cartelli stradali). Si può dire che la provincia di Napoli che va da Bacoli a Castellammare sia un’unica città. E’ questo il motivo per cui spesso quando si chiede a qualche abitante della provincia di Napoli di dove è la prima risposta è “Napoli” e in seconda battuta si specifica il paese.

Ma concentriamoci su Portici. Si tratta di una cittadina di poco più di 55.000 abitanti in poco più di 4,5 Km quadrati… la densità abitativa è una delle più alte d’Europa. Ma nonostante la quantità di abitanti confinati in pochi km, circa un terzo del territorio è ricoperto da verde. Infatti a Portici sono presenti un Orto Botanico e un Bosco che fanno parte del sito borbonico della Reggia di Portici. Infatti la città è stata luogo in cui i Borbone hanno edificato la propria residenza di campagna (all’epoca la densità abitativa era decisamente più bassa). La posizione era “strategica”, non lontana da Napoli, collegata al mare tramite il porto del Granatello dal quale si può anche avere una vista a 180 gradi sul golfo di Napoli con Capri, Ischia e Procida agli estremi e veduta piena sul Vesuvio. Maggiori info in merito alla Reggia di Portici sono disponibili a questo link.

portici porto del granatello

golfo di Napoli

Altra opera legata alla presenza dei Borboni nel corso della storia è la prima linea ferroviaria italiana la Napoli-Portici nata proprio per volere dei reali dell’epoca per collegare rapidamente Napoli con il luogo di villeggiatura. Se ti va di saperne di più sulla prima linea ferroviaria d’Italia ed il museo ferroviario di Pietrarsa puoi dare un’occhiata all’articolo che ho scritto in proposito e raggiungibile tramite questo link. La ferrovia si snoda lungo la linea costiera ed in alcuni tratti il passaggio è davvero panoramico con vista sul mare ed il golfo.

Altro luogo d’attrazione della città è la Basilica di San Ciro e di Santa Maria della Natività. santuario san ciro e santa maria della nativita

La chiesa è stata eretta a partire dalla prima metà del XVII secolo ed ampliata e decorata nel corso degli anni fino a raggiungere le dimensioni e l’aspetto attuale. Maggiori dettagli sul santuario di Santa Maria della Natività e di San Ciro sono disponibili sul sito ufficiale. La devozione dei porticesi verso san Ciro ha il suo culmine la prima domenica di maggio. In questa giornata il Santo “esce” dalla chiesa e va in processione per tutta la città.

Il santuario è ubicato nella piazza di San Ciro che è anche la piazza principale di Portici. Dalla piazza si raggiungono a piedi sia la Reggia con l’orto botanico, sia il bosco (adatto per una pausa nella natura), la Villa Comunale e la piazza San Pasquale dove si erge un’altro santuario, quello di San Pasquale Baylon (sito internet a questo link). La chiesa da anche il nome alla piazza dove è situato e dov’è sita anche la stazione ferroviaria di Portici. La stazione è all’interno di un palazzo d’epoca che affaccia sul mare. Molto panoramica!

A Portici è anche possibile ammirare, purtroppo solo dalla strada, diverse ville settecentesche che sono state realizzate per permettere alla corte di stare vicino al re quando decideva di risiedere nella reggia. Altra caratteristica della città, nonostante la densità abitativa, sono le ville in stile liberty di inizio XX secolo. Anche queste ultimi visibili dalla strada.

Altro luogo “caratteristico” della città è l’area mercatale. Ogni giorno della settimana al mattino si tiene un tipico mercato con bancarelle e negozi di ogni tipo. Le strade interessate sono via Marconi, via Arlotta e via Bellucci Sessa. E’ una occasione per visitare un tipico mercato del sud.

Perchè scegliere Portici

A parte quanto già indicato nel resto dell’articolo, uno dei motivi per cui scegliere la cittadina vesuviana per il soggiorno è la posizione “strategica”.

Portici è collegata benissimo con Napoli, si raggiungono gli scavi di Ercolano a piedi. Gli alloggi in città hanno prezzi lievemente inferiori rispetto a quelli di Napoli.

La città è collegata benissimo anche con Pompei e la costiera sorrentina sia con i treni di Trenitalia, sia con la Circum.

Come raggiungere Portici

La città è collegata a Napoli sia con gli autobus e filobus della ANM, sia tramite la Circumvesuviana che a Portici ha 2 stazioni (Bellavista e Via Libertà) e le Ferrovie dello Stato percorrendo la linea storica. Tra l’altro, uno dei modi più caratteristici di giungere in città provenendo da Napoli è utilizzando un treno storico che dalla stazione di Napoli Centrale raggiunge il museo ferroviario di Pietrarsa e la stazione di Portici (maggiori info a questo link).

L’autostrada A3 Napoli-Salerno ha 2 uscite (Portici e Portici-Ercolano).

Conclusioni

Spero di essere riuscito a fornire almeno un motivo per trascorrere un po’ di tempo nella mia città. O almeno di aver incuriosito te che sei passato dal mio blog.

Anto

Potrebbero interessarti anche…

Organizzare una visita a Napoli link

Organizzare una visita agli scavi di Pompei link

La certosa ed il museo di San Martino a Napoli link

Condividi la pagina
  • 76
    Shares

Una risposta a “Portici, città alle falde del Vesuvio ricca di storia”

Lascia un commento