Organizzare una visita a Napoli

Posillipo - villa Rosbery Napoli

il Questo post è dedicato a tutti quelli che stanno organizzando una visita a Napoli. Spesso amici e colleghi mi chiedono suggerimenti, vista la mia residenza, su come organizzare una visita a Napoli. Dopo il post dedicato all’organizzazione di una visita agli scavi di Pompei (link), ho quindi scritto questo nuovo articolo dedicato al capoluogo partenopeo.

La città campana è meta di sempre più viaggiatori. Nel corso degli ultimi anni le presenze turistiche sono andate via via aumentando raggiungendo cifre paragonabili a quelle di altre città italiane solitamente più gettonate. Il merito è dovuto al fascino che Napoli ha sui viaggiatori che vi si trovano a soggiornare. L’offerta architettonica, paesaggistica, culturare e culinaria è davvero vasta. Vi sono musei, edifici, intere strade che hanno caratteristiche uniche. Ma procediamo con ordine. Questo post, d’altronde, non è dedicato a Napoli ma bensì all’organizzazione di una visita al capoluogo partenopeo.

Come già fatto per il post su Pompei, organizzo questo per argomenti così da renderne più semplice la lettura.

Cominciamo col dire che Napoli non è piccola come si potrebbe pensare. Il centro storico è Patrimonio UNESCO ma una visita limitata a solo quell’area non rende l’idea di cosa la città ha da offrire. Per facilitare l’organizzazione di una visita a Napoli direi che le zone di maggior interesse turistico sono sostanzialmente 4: il centro storico con i decumani, la zona del lungomare (Mergellina), il quartiere Posillipo e la zona collinare. Ovviamente si tratta di una semplificazione finalizzata alla sola facilitazione organizzativa.

Da tener presente che in ognuna delle 4  macro aree che ho indicato vi sono una quantità di luoghi da visitare ed esperienze da vivere. Probabilmente un fine settimana sarebbe sufficiente per “vivere” una sola delle zone indicate. Bisogna quindi tenerne conto quando si pianifica il viaggio.

Come raggiungere Napoli

Napoli è ottimamente collegata con il resto del mondo attraverso ogni mezzo di trasporto.

In aereo

L’aeroporto internazionale è a 15 minuti di auto dal centro. Dall’aeroporto è possibile raggiungere il resto della città o tramite bus (linea Alibus che collega, senza fermate intermedie, aeroporto, stazione ferroviaria centrale e stazione marittima) o tramite taxi o auto a noleggio.

In treno

La stazione ferroviaria di Napoli Centrale è il terminal di arrivo dell’alta velocità e di treni a media e lunga percorrenza che provengono dal resto d’Italia. La stazione di Napoli Centrale ospita anche una fermata della ferrovia Circumvesuviana che collega Napoli alla provincia intorno al Vesuvio, il capolinea della linea 1 della metropolitana ed una stazione della linea 2 della metro di Napoli. Nell’area del parcheggio vi è anche un terminal dei bus a media e lunga percorrenza. Napoli Centrale è appena fuori l’area del centro storico che è raggiungibile a piedi in una ventina di minuti o con il trasporto pubblico.

Il porto di Napoli è uno dei principali terminal passeggeri del mar Tirreno e collega Napoli con diverse località del mar Mediterraneo. Vi è un collegamento con la stazione di Napoli Centrale e l’aeroporto con il bus Alibus, oltre che con altre linee di bus locale. Il porto è a metà strada tra il centro storico e la zona di Mergellina.

In autostrada

In auto è possibile raggiungere Napoli tramite autostrada (A3 provenendo da sud, A1 e A16 provenendo dalla zona dell’Adriatico). Arrivare in auto è sicuramente comodo per chi apprezza questo mezzo di trasporto ma non consigliabile. La viabilità in città è alquanto caotica ed è complesso trovare parcheggio. Se si è in città solo per una giornata è possibile lasciare l’auto in uno dei parcheggi multipiano presenti in città (il più improtante è il parcheggio Brin situato in via Brin) e proseguire la visita utilizzando i trasporti pubblici.

In autobus

In bus è possibile raggiungere Napoli da tutta Italia. Vi sono numerose linee dirette con diverse località a media e lunga distanza. Il terminal dei bus è situato nell’area parcheggi della stazione di Napoli Centrale.

Tips

Se posso dare un consiglio è da preferire sicuramente il treno per raggiungere Napoli per due motivi fondamentali: la rapidità e comodità dei collegamenti ferroviari ed il fatto di non dover poi cercare parcheggio per l’auto ed evitare il traffico. Tra l’altro, a Napoli ci si sposta discretamente bene con il trasporto pubblico.

Il trasporto pubblico

La metro

Per ottimizzare gli spostamenti da una parte all’altra della città è importante sapere che Napoli, da questo punto di vista, ha una discreta rete metropolitana (in parte ancora in fase di realizzazione) ed una buona rete di trasporto su gomma. In particolare la linea 1 della metro collega in breve tempo la stazione ferroviaria di Napoli Centrale con il centro, il porto, il museo Archeologico e la zona collinare. La linea 2, invece, collega la zona orientale di Napoli con l’area occidentale. E’ possibile cambiare tra le 2 linee alle stazioni di Garibaldi e di Museo/Piazza Cavour. Da evidenziare che la linea 1 rappresenta, oltre che un mezzo di trasporto, anche un museo di arte moderna. Infatti ogni stazione nella tratta tra Garibaldi con Vanvitelli è stata progettata da un architetto internazionale e gli interni sono stati arricchiti con opere di arte contemporanea. Sicuramente da vedere. Inoltre, la stazione di Museo rappresenta anche un viaggio nella storia di Napoli con un’esposizione di reperti che vanno dalla preistoria fino a tempi un po’ più recenti.

Le funicolari

In città sono anche presenti 4 linee di funicolare che permettono di collegare il centro e la zona di Mergellina con l’area collinare della città. La funicolare Centrale collega via Toledo (una delle strade dello shopping di Napoli) con il Vomero. Il quartiere di Montesanto è collegato con il Vomero tramite la funicolare di Montesanto che è indicata per raggiungere Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino in zona collinare. La funicolare di Chiaia collega l’omonimo quartiere con il Vomero. Infine la funicolare di Mergellina che collega la zona del lungomare con il Vomero. E’ possibile cambiare tra le funicolari Centrale e di Chiaia e la linea 1 della metro al capolinea in zona collinare dove le rispettive stazioni sono collegate mediante tunnel alla stazione di Vanvitelli della linea 1.

I taxi

In città è anche possibile spostarsi utilizzando il taxi. Questa modalità è sicuramente più cara rispetto ai mezzi pubblici ma ha il vantaggio di permettere di raggiungere il luogo esatto di destinazione. Non molti sanno che a Napoli vi sono delle tariffe “predeterminate” per determinati percorsi. Ad esempio il tragitto dall’aeroporto agli alberghi del lungomare o tra l’aeroporto e la stazione di Napoli Centrale. La tariffa predeterminata va richiesta prima dell’inizio della corsa e non è soggetta a rifiuto da parte del tassista. Maggiori dettagli sono disponibile al seguente link.

Mangiare

Trovare un posto dove mangiare non è sicuramente un problema. Dai take away alle pizzerie, dalle pasticcerie ai ristoranti, la città offre una infinità di possibilità. Non mi sento di suggerire un posto piuttosto che un altro… a Napoli è comunque difficile mangiare male.

Comunque da provare sicuramente una volta a Napoli sono la pizza “a portafoglio”, la pizza fritta, la sfogliatella, il caffè. Vi sono anche alcuni posti dove è possibile mangiare il “cuzzetiello c’a purpett”, cioè il panino con le polpette. In realtà si tratta di mezzo pezzo di pane che viene svuotato della mollica e riempito con polpette di carne al sugo.

Altra tipicità è il panino napoletano e la frittata di maccheroni.

Descrivere tutte le tipicità di Napoli meriterebbe comunque un post a parte e quindi, per il momento, mi fermo quì.

Da tener presente che a Napoli è possibile mangiare a qualunque ora. E’ difficile che anche nel cuore della notte vi venga negato l’ingresso in un ristorante. Questo almeno nel centro e sul lungomare.

Informazioni turistiche

Purtroppo, da questo punto di vista, la città è ancora un po’ carente. Gli info point per i turisti, nel momento in cui scrivo, sono ancora pochi secondo me. Ve ne sono uno in Stazione Napoli Centrale, uno in piazza del Gesù Nuovo, uno in piazza del Plebiscito, uno in via San Carlo (di fronte all’omonimo teatro) e uno al piano Arrivi dell’Aeroporto di Napoli.

Sono comunque disponibili diverse guide online e diari di viaggio con le quali reperire info sui luoghi da visitare.

Dove dormire

Non fornirò indicazioni su un albergo in particolare piuttosto che un b&b. A prescindere da quale sarà la scelta di sistemazione per soggiornare a Napoli, l’importante è capire quanto tempo si ha a disposizione. Mi spiego. Nel caso in cui la sosta a Napoli sia di una sola notte e si voglia visitare soprattutto il centro storico è ovviamente indicato soggiornare nell’area che va da Piazza Garibaldi a piazza Municipio. Il centro storico è a pochi passi così come tutte le attrazioni principali. Sono disponibili anche diverse fermate della metro e diverse linee di autobus e filobus per potersi spostare agevolmente.

Nel caso in cui la visita duri qualche giorno in più, si potrebbe ipotizzare di soggiornare nella zona di Mergellina o Chiaia che offrono sicuramente un aspetto diverso rispetto al centro storico. La zona di Chiaia, in particolare, è quella della movida con diversi localini e bar presenti in zona. Vi è poi l’aspetto panoramico della zona. Chiaramente questo tipo di soluzione è adatta a chi vuole visitare la città con più calma ed ha tempo per spostarsi tra la zona del lungomare ed il centro o la zona collinare.

Dal punto di vista logistico, anche la zona di Piazza Garibaldi non è da scartare. Al contrario di qualche anno fa, la piazza sta migliorando la propria vivibilità. Vi sono tanti albeghi e ristoranti e poi c’è il vantaggio di essere collegati tramite metro ed autobus al resto della città. Non è sicuramente il massimo della vita, come un po’ tutte le zone intorno alle stazioni in tutto il mondo, però è da prendere in considerazione se magari si ha il treno in partenza presto la mattina.

Siti utili

Di seguito alcuni siti utili per l’organizzazione di una visita a Napoli:

  1. sito del comune di Napoli raggiungibile a questo link;
  2. il sito di Campania ArteCard, la carta turistica che permette di avere diverse agevolazioni, raggiungibile a questo link;
  3. sito dell’Azienda Napoletana Mobilità dove è possibile recuperare info sul trasporto pubblico a Napoli e raggiungibile al seguente link;
  4. il sito di NapoliToday dove è possibile recuperare info aggiornate sugli eventi in programma in città e disponibile al seguente link.

Conclusioni

Non so cos’altro aggiungere. Ci sarebbero ancora tantissime info da fornire ma il post diventerebbe davvero troppo pesante. Magari, se tu che sei passato dal mio blog hai necessità di qualche info in più potresti scrivere un commento o contattarmi direttamente e sarò lieto di aiutarti!

Cos’altro dire… buon viaggio e buona permanenza a Napoli! 🙂

Anto

 

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2 Risposte a “Organizzare una visita a Napoli”

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