La certosa e il museo di San Martino a Napoli

Museo di San Martino

Il museo di San Martino a Napoli ospitato nell’omonima certosa è uno dei miei musei preferiti in città. Il motivo è che dalle finestre e terrazze del museo si può ammirare un panorama unico su Napoli. Inoltre i tesori custoditi al proprio interno rappresentano un pezzo di storia e di tradizioni napoletane.

Il nucleo della struttura fu eretto nella prima metà del XIV secolo per volere di Carlo d’Angiò duca di Calabria per ospitare i monaci certosini. I lavori di realizzazione furono completati nel 1368. La certosa è dedicata a Martino di Tours. Nei secoli successivi la struttura fu ampliata e resa più moderna e maestosa fino a raggiungere l’aspetto odierno.

La struttura è abbastanza ampia ma non eccessivamente. In poco più di 2 ore credo si riesca a visitare tutte le sale. Tutto dipende poi da quanto si vogliano approfondire le conoscenze sui vari tesori del museo.

L’ingresso del museo è da Largo San Martino nella zona collinare di Napoli da dove si possono scattare foto stupende del panorama della città.

Largo San Martino napoliTornando al museo, superata la biglietteria si accede all’atrio. Da quì si accede alla chiesa e alle varie sale del museo.

Tra gli oggetti che è possibile visitare nel museo vi sono diversi presepi napoletani, carrozze reali, una barca reale e diverse stampe che mostrano com’era Napoli in  epoca borbonica.

Barca reale museo di San Martino Napoli La sezione preferita dai bambini è sicuramente quella dei presepi. Centinaia di statuine in abiti d’epoca che raffigurano scene di vita popolare: il macellaio, il pescivendolo, ecc. Quando ci ho portato la piccolina qualche mese fa, è rimasta incantata per diversi minuti avanti al presepe più grande.

Museo San Martino napoli presepeAltra sezione che i bambini adorano è quella delle carrozze. Non capita spesso di poter essere di fianco a carrozze d’epoca borbonica perfettamente conservate.

Un’area che personalmente adoro, invece, è quella dei giardini. Questa zona del museo è spettacolare per il panorama che offre ai visitatori. La zona del lungomare di Napoli è ai propri piedi e nelle giornate di sole è possibile scattare foto spettacolari! 🙂

Terrazza museo di San Martino napoli

Museo di San Martino

Come raggiungere il museo

Il museo è raggiungibile dalla zona del centro storico tramite la funicolare di Montesanto scendendo al capolinea Morghen. Da lì è possibile proseguire a piedi (10 minuti) oppure prendere l’autobus V1 che ha una fermata proprio all’esterno della stazione della funicolare. Se posso dare un consiglio, comunque, penso sia meglio la passeggiata a piedi: la zona è gradevole e tranquilla, senza traffico.

Altro modo per raggiungere il museo dal centro storico di Napoli è quello di percorrere la Pedamentina. Si tratta una strada panoramica (l’unica senza auto, moto e bici in tutta Napoli) a gradoni. Il percorso è suggestivo per la quiete e la vista sulla città. Sicuramente la “scalata” non è semplice ma se siete allenati è da non perdere.

Mangiare

Il museo dispone di un bar/tavola calda dove è possibile acquistare econsumare dolci e panini. Il bar è gestito da Scaturchio, storico marchio della pasticceria napoletana. Su largo San Martino  sono comunque presenti alcuni bar.

Cosa altro visitare in zona

A pochi passi dal museo si trova Castel Sant’Elmo, la fortezza che è possibile ammirare da Mergellina o dal porto di Napoli una volta che si guarda verso la collina del Vomero. Altro luogo da visitare è sicuramente la già citata Pedamentina, la strada che collega il Vomero al centro storico di Napoli.

Conclusioni

Per recuperare info più accurate ed aggiornate sul museo è possibile far riferimento al sito ufficiale della struttura. Per riferimenti sui trasporti pubblici in città, si può far riferimento al sito dell’ANM, l’azienda di trasporti di Napoli.

Se adorate i musei e se siete con dei bambini il museo di San Martino a Napoli dovrebbe essere preso in considerazione. Gli ampi spazi verdi e, soprattutto, le carrozze, le barche ed i presepi piaceranno sicuramente ai più piccoli! 😉

Che altro dire… buona visita! 🙂

Anto

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