Gita in barca nel golfo di Napoli – Batò Naples

Questo articolo descrive una mia esperienza recente: il gita in barca nel golfo di Napoli. Si tratta di una iniziativa di Alilauro con il patrocinio del comune di Napoli inizialmente nota come Batò Muche (prendendo origine dalle gite in barca organizzate sulla Senna a Parigi) ora ribattezzata Batò Naples (“napoletanizzando” il nome in modo che l’iniziativa rendesse l’idea di un qualcosa di diverso). Si tratta di una gita in barca che permette di ammirare Napoli da un punto di vista diverso: dal mare!

Inoltre, dall’imbarcazione è possibile ammirare siti di solito chiusi al pubblico come villa Rosbery (la residenza napoletana della presidenza della repubblica) e aree meno note ai turisti perchè non collegate in maniera eccellente con il centro come Marechiaro (un piccolo borgo nel quartiere Posillipo), l’area marina protetta della Gaiola e l’isolotto di Nisida oltre al classico lungomare Caracciolo e Castel dell’Ovo.

La “crociera” dura un’ora circa con partenza dal terminal di Mergellina. Maggiori info è possibile trovarle al seguente link.

Io ho “testato” la mini crociera due settimane fa con bimba e moglie al seguito.

L’accesso all’imbarcazione non è il massimo dovendo attraversare un ponticello da barca.

Una volta a bordo è possibile scegliere tra i posti sul ponte superiore che sono quelli da cui si apprezza meglio il panorama. Il ponte superiore è raggiungibile tramite una “arrampicata” su una scala ripida. E’ anche possibile scegliere tra i più comodi (ma meno panoramici) posti sul ponte inferiore al chiuso.

Il tour che abbiamo fatto noi è stato quello delle 12:15. Devo ammettere che l’orario non è stato il massimo perchè il sole picchia forte a quell’ora. Fortunatamente in mare c’era un po’ di vento che stemperava la calura del sole. Probabilmente è meglio fare un tour nel pomeriggio o al tramonto quando anche i colori del panorama sono un po’ più caldi. Purtroppo quando abbiamo fatto il tour noi non è stato possibile giungere fino a Nisida in quanto il mare era leggermente mosso. Essendo l’imbarcazione non eccessivamente grande il mare si sentiva un po’.

Il tour è accompagnato dal commento di una guida.

Una curiosità: il ponte inferiore ha delle vetrate trasparenti sul fondo da cui si può dare un’occhiata al fondale.

Sicuramente un’punto di vista di Napoli diverso da quello che si ha dalla terra ferma.

Anto

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