Torino in 3 giorni – giorno 1

Per il mio primo post ho deciso di scrivere il mio diario di viaggio a Torino. Sono stato in questa bellissima città ad aprile per 3 giorni. Devo ammettere che non avevo particolari aspettative anche perchè le città d’arte più gettonate sono di solito Firenze, Roma, Venezia, Napoli… Torino di solito non figura in cima alla lista… secondo me a torto!

Ma andiamo con ordine.

Ho raccolto un po’ di info nella rete in particolare nei forum (quello di Tripadvisor è il mio preferito ma ho trovato utile anche quello di Turisti per caso) e sui siti ufficiali come TurismoTorino e Piemonte Turismo. Devo ammettere che, comunque, la mia fonte preferita di informazioni sono i diari di viaggio di chi è già stato sul posto.

Leggendo il diario di chi è già stato prima di me come turista nella città sabauda mi ha fatto subito capire che 3 giorni non mi sarebbero bastati per apprezzare a pieno tutto quanto c’è da vedere e fare a Torino. Nel piano di massima della visita ho dunque dovuto scegliere i posti da visitare con cura in modo da non sprecare nemmeno un secondo del mio viaggio. Ovviamente sono previste tante variazioni in base poi a come si mettono le cose durante il viaggio.

Giorno 1 – arrivo a Torino in aereo e prima esplorazione della città.
L’aeroporto di Torino è discreto, non enorme, e ben collegato con la città… purtroppo non è proprio vicinissimo e il viaggio in bus fino al centro dura una mezz’oretta. La fermata del bus è di fronte al terminal degli arrivi ed il biglietto può essere acquistato sia in aeroporto al box della SADEM (la società che si occupa del collegamento con la città) in aeroporto oppure direttamente a bordo pagando un supplemento. In alternativa è anche possibile prendere un treno che però non arriva direttamente in centro… direi che è più comodo il bus.

La fermata è a due passi dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova (la stazione ferroviaria principale di Torino)… da lì ho raggiunto l’albergo che ho volutamente scelto in zona. La zona “turistica” dove sono le maggiori attrazioni di Torino è vicino alla stazione. Inoltre la zona è servitissima dai mezzi di trasporto e da caffè, bar, ristoranti e supermercati e l’albergo che ho scelto (Best Western Luxor) aveva sia ottime recensioni, sia un buon rapporto qualità/prezzo.

All’arrivo in hotel (a piedi dalla fermata del bus della SADEM ci vogliono non più di 5 minuti) rapido check-in e in camera a darmi una rinfrescata.

Si parte quindi per una prima perlustrazione della zona e della città (l’arrivo il albergo verso le 18 circa). Mi dirigo verso la stazione e, dopo aver attraversato la piazza Carlo Felice (quella antistante la stazione di Porta Nuova) si arriva nel centro storico.

Una delle particolarità di Torino sono i portici. Ci sono circa 18km di strade porticate utili sia col brutto tempo per ripararsi dalla pioggia, sia nelle giornate assolate per trovare riparo dal sole.

I portici danno a Torino un aria un po’ retro’ e costituiscono, al tempo stesso, una delle caratteristiche più funzionali della città. Passeggiare sotto i portici, ammirare le vetrine dei caffè storici, dei ristoranti, dei negozi, ecc. è una delle cose assolutamente da fare durante una visita a Torino.

panoramica di piazza S.Carlo

Nel mio giro esplorativo ho attraversato piazza Carlo Felice e imboccato via Roma con i suoi negozi per gli appassionati di shopping. Sono giunto quindi in una delle piazze che ho trovato più belle a Torino: piazza S.Carlo. La piazza è totalmente pedonalizzata, è lunga 168 metri e larga 76. Al centro della piazza è presente un monumeto equestre dedicato ad Emanuele Filiberto. A destra e sinistra, come si può evincere anche dalla foto, sono presenti diversi caffè tra cui anche quello della Lavazza. Vi sono inoltre anche molti negozi di abbigliamento.

Attraversando tutta piazza S.Carlo ho proseguito seguendo sempre via Roma e sono giunto nella piazza principale del centro storico di Torino: Piazza Castello. La piazza è davvero enorme e prende il nome dal “castello” (palazzo Madama) presente proprio nel mezzo della piazza. Sulla piazza si affacciano, oltre a splendidi palazzi, anche il palazzo reale, il teatro regio e l’armeria.

In piazza castello mi rendo conto che la stanchezza comincia a prendere il sopravvento. Il viaggio, il cambio di città e l’ora (nel frattempo erano quasi le 22) mi fanno rendere conto che forse l’esplorazione del primo giorno doveva concludersi con piazza Castello. Quindi subito in albergo con una sosta per una rapida cena lungo la strada.

Fine del giorno 1…

Anto

La parte successiva del diario di viaggio

La seconda parte del diario di viaggio è disponibile al seguente link.

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