4 giorni a San Francisco, il mio viaggio in California

Terzo giorno

Avevo pianificato di visitare la city con gli edifici moderni ed i grattacieli, di fare un giro a bordo di uno di quei bus a due piani che si vedono anche nelle nostre città e di visitare chinatown. Parto quindi dal tour in bus. Devo ammettere che è stata una scelta azzeccata perché il traffico a San Francisco non è mai eccessivo e quindi il tour in bus è piacevole. Si approfitta inoltre della descrizione dei luoghi nella propria lingua. Durante il tour ho la possibilità di vedere, dall’esterno, il Municipio della città in Polk st., l’Embarcadero, la city, l’edificio a forma di “ferro da stiro” su Market st., il Fisherman’s Wharf, Union Square e il Transamerica Pyramid che è il grattacielo a forma di piramide con le orecchie ed è uno degli edifici simbolo della città.

La mattinata è stata assorbita dal giro in bus. Dopo pranzo decido di variare il mio itinerario e di andare a visitare il molo 39, il cosiddetto pier 39. Si tratta di un ex molo riconvertito ad una sorta di parco divertimenti. Vi sono numerosi ristoranti, negozi di dolciumi, negozi di gadget e giostre. Passeggiando sul molo si ha la possibilità di vedere e fotografare i leoni marini che scelgono le piattaforme galleggianti ancorate al molo per riposare.  I leoni marini sono talmente abituati alla presenza dell’uomo che quasi sembrano messi in posa quando vedono qualcuno intento a fotografarli dal molo. Un bello spettacolo che piace sia ad adulti, sia ai più piccini. Non è da tutti i giorni un incontro così ravvicinato con questi maestosi animali.

 

 

Trascorro il pomeriggio facendo un giro tra i negozietti e, verso sera, lascio il pier 39. Provo a passeggiare un po’ a piedi per la city. Tutto molto ordinato e pulito. Gli uffici si stanno svuotando ed i negozi erano ancora aperti. Ne approfitto per fare una tranquilla passeggiatina. Verso cena decido di tornare al centro commerciale Westfield per mangiare una cosa al volo e ritorno esausto in hotel. E qui si chiude la terza giornata in terra californiana.

Quarto giorno

Sveglia presto la mattina. Nel mio ultimo giorno a San Francisco avevo pianificato di visitare il museo del cable car, di visitare Little Italy e di fare un giro in tram. Decido di iniziare la giornata alla ricerca di uno degli splendidi tram che viaggiano su e giù per la città. Infatti non tutti sanno che, per volere dell’amministrazione cittadina, i tram che circolano in città sono dei pezzi di storia su rotaie. I tram di San Francisco provengono da diverse città del mondo (io ne ho beccato uno proveniente da Milano): l’azienda cittadina dei trasporti li ha acquistati in giro per il mondo, li ha portati in città, li ha ristrutturati e messi in servizio sulle rotaie. Davvero suggestivo trovarsi a 9 ore di fuso orario dall’Italia in un tram con le scritte in italiano di “Fermata Prenotata”!

Comunque dopo la breve corsa in tram, non ricordo dove, scendo e prendo un cable car per raggiungere Little Italy. Non ricordo la linea ma in qualche modo riesco a raggiungere Columbus Ave. che attraversa il quartiere italiano.

Mi rendo conto di essere in un pezzo di Italia trasferitosi in Nord America quando comincio a notare che su ogni palo della luce è disegnata una bandiera italiana. Poi ad un certo punto vedo un’officina dell’Alfa Romeo e caffè e ristoranti con nomi italiani. Capisco quindi di essere arrivato a destinazione. Visto che era ora di pranzo e che la guida cartacea che mi ero portato dall’Italia mi suggeriva di provare una tipica salumeria del posto, ho deciso di cercarla. Finalmente la vedo su Columbus Ave…. Molinari Delicatessen. Tipica salumeria italiana, con salumi appesi e formaggi in vetrina. E’ stato bello in America trovare un posto dove ordinare in italiano e mangiare un panino fatto come in Italia. I prezzi sono onesti e, volendo, dopo aver acquistato il panino si può andare a mangiarlo alla vicina e panoramica Telegraph Hill.

Dopo lo spuntino italiano, visita alla Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo in Filbert St. Qualche foto ricordo e poi si prosegue il tour.

Mi sposto in zona Mason St. passando vicino a Lombard Street, una delle strade più caratteristiche della città. La strada è rappresentata da una serie di tornanti che servono per rendere più graduale la discesa delle auto. Inoltre sono presenti diverse aiuole e fiori. E poi, arrivandoci con il cable car, la fermata è “al volo”: il mezzo rallenta e si scende o sale al volo. La strada è molto “fotogenica” e provo a scattare qualche foto.

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